TENDA 3 TELI CON CATINO (R)
UTILIZZO TENDA: ricovero, infermeria, astanteria.
COMPOSIZIONE TENDA (vedi allegato A e fig. A):
Figura A
* 2 sacchi pali (pali di piede, pali di raccordo)
* 1 sacco accessori vari (crociere, tiranti, corde, mazzette, picchetti ecc.)
* 1 sacco teli
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MONTAGGIO TENDA:
La tenda "R" è una tenda definita a struttura modulare.
Questa caratteristica dà alla tenda la possibilità di assumere diverse configurazioni aggiungendo un limitato numero di pali e teli.
I pezzi che compongono questa tenda sono pertanto di forma regolare; questa caratteristica permette, anche, la facile sostituzione di pezzi inutilizzabili o il riutilizzo di tende irrimediabilmente danneggiate.
Il montaggio della tenda viene effettuato da una squadra di 4 persone di cui il capotenda (coordinatore) è posizionato ad uno degli assi esterni, in modo da poter controllare visivamente i componenti della squadra stessa e coordinare al meglio il montaggio.
Vista frontalmente la struttura presenta tre assi che in seguito chiameremo destro (ASSE A), centrale (ASSE B) e sinistro (ASSE C).
La vista laterale mostra quattro assi che chiameremo anteriore (ASSE D), primo centrale (ASSE E), secondo centrale (ASSE F) e posteriore (ASSE G) (vedi fig. B).
Figura B
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Il montaggio inizia dalla struttura del tetto.
Stabilita la posizione dove andrà montata la tenda si inizierà a posizionare le crociere: tre a tre braccia (n° 1) anteriormente in corrispondenza degli assi destro, centrale e sinistro; tre a quattro braccia (n° 2) andranno disposte consecutivamente sugli stessi assi a circa un metro di distanza.
Con lo stesso criterio andranno posizionate le ultime tre crociere a quattro braccia rimaste.
In fondo a chiudere i tre assi posizioneremo le tre crociere a tre braccia rimaste (vedi fig. B).
Si passerà, poi, a posizionare i pali di raccordo che selezioneremo dal sacco dei pali.
I pali di raccordo sono di due misure in numero di nove ed otto.
Gli otto pali più lunghi (n° 3) verranno posizionati sugli assi anteriore, primo centrale, secondo centrale e posteriore; mentre i nove pali più corti (n° 4) sugli assi destro, centrale e sinistro (vedi fig. C).
Figura C
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Sistemata la struttura si passerà ad assemblarla partendo da uno degli assi laterali (destro o sinistro), proseguendo verso il lato opposto. Gli assi destro, centrale e sinistro vanno sempre composti in lunghezza prima di collegarli al resto della struttura.
Si provvederà, poi, ad introdurre il catino inserendolo dalla parte anteriore e facendolo scivolare sotto la struttura.
Aprire leggermente il catino e legare i lacci all'asse centrale, srotolare una delle due parti prestando attenzione che a terra resti sempre la parte in plastica. Finire di legare i lacci ai pali di raccordo e poi all'asse laterale.
Eseguire la stessa operazione sul lato opposto.
Si procederà, poi, con l'assemblaggio del telo esterno, formato da due teli di uguale forma, che differiscono solo dalla presenza di asole o di lacci nel lato della loro unione ed uno centrale di forma rettangolare.
Affiancare i tre teli all'altezza della cucitura centrale e cucire con i lacci scendendo verso i due estremi dei teli stessi; l'ultimo laccio verrà fermato nel gancio nero che si trova alla base del telo.
Si provvederà, poi, a rovesciare il telo sopra la struttura, avendo cura di tenera la stessa ferma.
Inserire il tirante nel gancio presente alle estremità del telo nell'asse centrale (solo il posteriore); sistemare gli otto piedi (n° 5) in corrispondenza dei lati destro e sinistro (vedi fig. D), alzare la tenda prima da un lato e poi dall'altro.
Figura D
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Abbassare i lati del telo, posizionare i due pali interni (n° 6 fig. A), con prolunga (n° 7 fig. A), per alzare la tenda alla giusta altezza; legare la corda perimetrale nei piedi e fissare il catino.
Inserire i tiranti laterali e fissarli con i relativi picchetti (i più grandi).
I picchetti vanno piantati a circa un metro di distanza dalla tenda, inclinati a 45 gradi; piantare mezzo picchetto, tirare il tirante e finire di piantare il picchetto.
Picchettare le bandelle laterali con i relativi picchetti (più piccoli).
Aprire porte e finestre avendo cura di arrotolarle verso l'interno per evitare infiltrazioni di acqua ed umidità.
In caso di vento occorre posizionare provvisoriamente i tiranti con relativi picchetti a favore di vento, in modo che la tenda risulti in ogni modo ancorata a terra.
Tali picchetti vanno poi rimossi e riposizionati correttamente ed il telo dovrà essere fatto scorrere sopra la struttura senza sollevarlo.
Per lo smontaggio si eseguono in senso inverso le procedure effettuate per il montaggio:
* Chiudere le finestre
* Togliere i picchetti ed i tiranti
* Slegare il catino e togliere la corda perimetrale interna
* Togliere i pali interni
* Alzare la parte laterale del telo ed abbassare i piedi prima da un lato poi dall'altro
* Togliere il telo esterno dalla struttura del tetto
* Togliere il catino
* Smontare la struttura del tetto partendo da un lato e procedendo verso il lato opposto
* Riporre i pali negli appositi sacchi
* Ripiegare i teli ed il catino e riporli negli appositi sacchi
Per ripiegare i teli si procede nel seguente modo:
si dividono i teli, si mette il telo di testata con l'esterno a terra, si ripiegano le bandelle in plastica verso l'interno (fig.E);
Figura E
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il telo si presenta con un lato dritto e con l'altro in cui sono presenti due lembi triangolari e la porta.
Si ripiega la porta verso l'interno (fig.F)
Figura F
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e successivamente si ripiegano anche i due lembi verso l'interno (fig. G).
Figura G
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Avremo così un rettangolo; portiamo un lato verso il centro fino a scoprire la finestra e facciamo la stessa cosa con l'altro lato (fig. H)
Figura H e sovrapponiamo un lato sull'altro (fig. I).
Figura I
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Ripieghiamo, nel senso della lunghezza, i due lati verso il centro, una prima volta, lasciando circa 20 centimetri dal centro stesso (fig. L);
Figura L pieghiamo ancora i due lati verso il centro (fig. M)
Figura M
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e sovrapponiamoli uno sull'altro (fig. N).
Figura N
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Nello stesso modo procederemo con l'altro telo di testata.
Il telo centrale è, come detto, un rettangolo e verrà ripiegato portando i due lati, nel senso della larghezza, verso il centro e scoprendo una piccola porzione di finestra (fig. O), e poi sovrapponendoli uno sull'altro.
Figura O la piegatura nella sua lunghezza è uguale a quella dei due teli precedenti (fig. I, L, M, N).
Il catino viene ripiegato con la stessa procedura effettuata nelle ministeriali.
Disegni del V.d.S. Andrea Marracci,
Testo delle istruzioni del V.d.S. Sergio Crestini,
Formattazione XHTML del V.d.S. Maurizio Prattico