25 maggio 2005, mercoledì










Metterò qui, via via, regole sulle proprietà del linguaggio Html e Xhtml e informazioni varie.
Se avete bisogno di aiuto su qualcosa scrivetemi pure (la mia e-mail la trovate in fondo pagina).

Iniziamo col dire e definire cosa è un tag visto che in queste pagine spesso farò uso di questo termine.
Un tag nel linguaggio Html si usa, nella creazione di una pagina web, per indicare l'inizio e la fine di un comando.
Ogni tag viene racchiuso fra il segno minore < e il segno maggiore >.




leggi qui alcune differenze

Quale è la differenza fra il tag bold <b> e il tag strong <strong>?
Apparentemente usando o l'uno o l'altro non "vediamo" differenza: questo lo scrivo col primo bold e questo lo scrivo col secondo strong.
E, invece, la differenza c'è eccome: il primo è solo un tag tipografico che mette in grassetto una parola mentre il secondo non solo attraverso il browser ci farà "vedere" la parola in grassetto ma a chi arriverà nel nostro sito con un browser vocale come, ad esempio, Jaws (che viene usato da persone prive di vista) quella parola verrà "letta" con un tono più alto (maggiore enfasi).
Questo vale anche per i tags <i> e <em> dove l'uno fa diventare la parola italico e l'altro la accentua (emphasis = accentuare, appunto).

leggi qui la favicon e il problema con Internet Explorer

La favicon (abbreviazione di "favorites icon") è quella iconcina che vi appare nel vostro browser prima del link di un sito nel campo dell'indirizzo; ne avrete viste certamente tante girando o mettendo un certo sito fra i vostri "Preferiti".
Ci sono nel web diversi siti che vi permettono di crearne una (la favicon ha delle sue particolarità di grandezza, colori usati ed estensione che è .ico) o altri che ne raccolgono numerosissime.
Per la Croce Rossa ho creato la mia personale favicon che è naturalmente una croce rossa.
Una volta creata o presa una favicon di vostro gradimento non dovete far altro che metterla nella directory root (principale) del vostro server e aggiungere fra head e /head il seguente link element <link rel="shortcut icon" href="favicon.ico" /> e così chi vi legge potrà vederla.
Ma veniamo a Internet Explorer: Explorer mette la favicon nella cartella dei files temporanei e tende (specialmente se vuotate la cartella) a dimenticare - ma guarda un pò - il link di cui sopra (che dovrebbe leggere sempre!) e ben presto sia voi che chi vi legge vedrete di nuovo la favicon del "signorino" che sarà anche nei "Preferiti" al posto della vostra.
Le soluzioni ai due problemi: per fargliela rileggere mentre navigate dovete andare col puntatore sul campo dell'indirizzo e vedrete che vi appare la "manina"; a questo punto cliccateci dentro e spostatevi verso destra e... la favicon ritorna (se qui non la vedete potete provarci); per i "Preferiti" invece salvate la favicon e createvi una cartella nominata "favicons" poi cliccate col tasto destro al link del sito che vi interessa nei "Preferiti" e di qui su "Proprietà" alla scheda che vi appare cliccate su "Cambia icona" e dategli il path (percorso) della vostra icona salvata cliccando sopra di questa.
Ce l'avete fatta.
Naturalmente questo non avviene a chi fa uso di altri browsers (più seri).
E va detto che oltre ad essere un modo per distinguersi è anche un aiuto a riconoscere a colpo d'occhio quello che cercate (per esempio io per i miei indirizzi di posta ho messo una favicon di cassetta delle lettere); per questo non mi piacciono assolutamente le cose che negano l'accessibilità.
Un ultimo consiglio: se volete che un certo sito o anche file appaia per primo basta mettere davanti al suo nome un bel ! punto esclamativo, poi mettere in ordine alfabetico ed anche questa è fatta.

leggi qui immagini e diavolerie varie

Quante volte avrete visto quei testi in movimento che danno, per esempio, le ultime notizie o quelle immagini che lampeggiano. I testi in movimento si ottengono con un tag chiamato marquee e questo viene "deprecated" (= disapprovato) dal W3C in quanto può dare problemi di accessibilità ed, inoltre, non fa parte delle specifiche dell'Html in quanto è un comando creato dalla Microsoft per il suo Internet Explorer e, quindi, non universale.
Le immagini che lampeggiano sono create con programmi come il Flash o con gif animate o col tag blink che come il marquee viene "deprecated" (= disapprovato) dal W3C sempre per problemi di accessibilità e di "non universalità" in quanto questo proprietario della Netscape e creato per il suo browser.
Ricordatevi che se ne fate uso state potenzialmente creando problemi a tante persone sia perché non riescono a leggere bene quello che avete scritto sia perché possono creare loro dei disturbi (insomma chi ne fa uso fa capire che nel web è ancora un uomo delle caverne e, da quello che si vede in giro, ce ne sono ancora tanti di antenati).
Se proprio dovete far uso di una gif animata fate come faccio io: usate un programma di trattamento delle gifs e invece di mettere a loop infinito la stessa la fate finire dopo un certo numero di animazioni.

leggi qui la mia opinione sui PDF

Sebbene il W3C accetti il formato PDF (Portable Document Format della Adobe) personalmente non sono d'accordo col W3C in quanto anche se il lettore di PDF è gratuito (vorrei vedere) è comunque "proprietario" della Adobe, appunto, ed inoltre mi spaventa l'uso che ne viene fatto da tanti webmasters.
Con quale etica mi "propinano" un maledetto file in questo formato senza neanche avvertirmi che mi parte il lettore del mio computer perché non mi hanno avvisato prima del link?
E se l'eventuale navigante ha povera memoria hardware... non gli si blocca forse il browser (quante volte l'ho visto)?
E non ho finito: e se il famoso eventuale navigante non ha il lettore gratuito?
"Scaricalo qui è gratuito", ti scrive il compiacente "webcoso".
E se non voglio scaricarlo o non posso perché sono col computer di altri, non ho spazio, non mi va e basta... cosa è: non mi viene forse rifiutata l'informazione?
Ma il web non deve essere universale?
Voglio navigare nel web solo con il mio browser senza altre cose: non è forse un mio diritto?
Il file sulla tragica fine del nostro agente Calipari a Bagdad era in PDF e il nostro famoso blogger Macchianera con un semplice copia-incolla ha messo in chiaro quello che gli Americani non volevano farci sapere (a questo proposito siccome anche io so del trucchetto vi consiglio di non mandare mai in formato Word qualcosa a qualcuno: potrebbe leggere fatti vostri oltre a quello che apparentemente gli avete mandato).
Quindi chi lo fa per "proteggere" i suoi preziosi dati sappia che non protegge nulla e chi lo fa perché non sa fare le pagine Html cambi lavoro.
Mettete i files in PDF nel vostro sito al posto di quelli in Html e, se sarete fortunati, qualche motore di ricerca lo indicizzerà e quelli che lo vedranno facendo una ricerca (pur di non far partire il lettore "gratuito" perché hanno fretta e non sono sicuri che quello che vedono è quello che cercano) cliccheranno sul link di un altro sopra o sotto al vostro.
Fatemi storcere il naso; è come ormai sentiamo spesso in televisione: "per ulteriori informazioni consultare il sito xxx" (per fortuna ti danno anche un numero verde... ancora per il momento).

leggi qui a proposito di Macchianera e delle musiche di sottofondo

Mentre scrivevo il pezzo sui PDF sono andato a rileggermi il blog dove lui ci parla del famoso smascheramento perché avrei voluto metterci il link qui ma... non ho potuto perché il "Macchia" ha deciso di metterci di sottofondo la musica.
E allora direte voi?
E allora non ci siamo perché questo non è etico: e se arriva un navigante con un browser vocale che fa?
Si sente la musica invece di leggersi il blog...
E anche su questo ci sarebbe da dire molto visto che in giro se ne fa molto uso come purtroppo mi fa anche un webmaster di Croce Rossa nella nostra regione (e non c'è verso di fargliela togliere sebbene io sia il suo regionale).
Le musiche, quindi, in un sito si possono mettere (e usando il codice giusto) ma non di sottofondo imposto dal webmaster; insomma deve essere il nostro utente a decidere.
Spero di essere stato chiaro.

leggi qui i colori dei links

Molti webmasters creano dei colori propri ai loro links (e fanno bene perchè così noi nelle loro pagine individuiamo facilmente quali sono e quali abbiamo già letto aggiungendo, se sono stati bravi, anche il colore per le pagine "visited").
Ma poi alcuni commettono un errore: usano, ad esempio, il colore rosso per evidenziare qualche parola o parte di testo ed il rosso è lo stesso colore che hanno usato per i links non facendoci più capire bene se quello che vediamo è quello che pensiamo.
Quando si creano questi tipi di colori, nel proprio foglio di stile, pensarci bene nella scelta e rendere "univoci" i colori dei links.

leggi qui il tag u

Nelle varie versioni dell'Xhtml non è ammesso l'uso del tag u (u per underline = sottolinea le parole) perché potrebbe portare in confusione le persone che nelle loro preferenze del browser hanno settato il parametro che fa vedere i links sottolineati, appunto.
E, non mi stancherò mai di dirlo, l'Xhtml 1.1 in special modo è molto rispettoso nei confronti della accessibilità. Naturalmente nei linguaggi inferiori il tag viene accettato dal validatore del W3C anche se "deprecated" (= disapprovato).
Traetene voi le conclusioni.

leggi qui un tipico errore

Un errore che spesso viene fatto da alcuni webmasters è quello di scrivere il corpo centrale della pagina (articolo) con programmi come Word e poi di copiare e incollare il testo scritto nella pagina master.
Molte volte vi sarà successo, facendo una ricerca in internet, di aver visto caratteri stranissimi nella pagina del motore di ricerca provenire da alcuni siti (a parte quelli di siti orientali).
Questo è dovuto a quanto ho detto sopra: per esempio Word l'accento non lo scrive, fateci caso, come è giusto che sia scritto (universale) e cioè così ' lui lo scrive curvo che non è certo universale (come lo è, per fortuna, il vero web che guarda anche agli standard ISO).
Quindi chi, giustamente, vuole far uso di un copia-incolla visto che usa una pagina "master" deve usare un semplicissimo editore di testo (come faccio io con link esterno - apre su questa finestra EditPad che è gratuito, ricchissimo di opzioni e "parla" anche italiano).

leggi qui cerchiamo di essere ordinati

Molti webmasters hanno il potere di far innervosire la gente. Come?
Mettendo in una pagina tantissimi links sullo stesso argomento e non ordinandoli in via alfabetica o di data.
Vedo spesso persone arrivare sulle pagine delle musiche (numerosissime) di questo mio sito che non si accorgono nemmeno che sono in ordine alfabetico e subito usano il motore interno di ricerca per ritrovarsi in quella stessa pagina dove Google e altri motori le avevano mandate... queste persone sono, è vero, poco domestiche con la nostra lingua altrimenti in secondi avrebbero notato che le musiche sono in ordine, ma è anche vero che il malcostume a cui sono abituate le ha ancor di più danneggiate.
Anche questo, l'uso di mettere in ordine alfabetico (o altro) laddove ci si accorge che necessita, fa parte della accessibilità e della navigabilità di un buon sito.




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maurizio prattico
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