Come è costruita una pagina Html e quale differenza ha con una Xhtml?
Ricordate quando alle elementari ci spiegarono come si scrive un tema? Un tema si sviluppa seguendo una "scaletta" dove si inizia con una introduzione o cappello (testa) si arriva allo svolgimento (corpo) e si finisce con la chiusura (piedi). Una pagina ben fatta in Html o Xhtml è costruita da un tag - un tag indica l'inizio e la fine di un comando - head (in inglese testa) seguito dal tag body (in inglese corpo) a cui i bravi webmasters fanno seguire un elemento foot (in inglese piede). A che servono? Il primo a dichiarare al browser che arriva in che linguaggio è scritta la pagina e altre informazioni o comandi necessari, il secondo ci dà la vera e propria informazione che volevamo leggere e l'ultimo serve a chiudere la pagina e metterci altri tipi di comando (il più classico è quello del contatore). Ognuno di questi tags o comandi, naturalmente, ha una sua apertura e chiusura che vanno rispettati secondo la logica del linguaggio. Fino a qui i due linguaggi (Html e Xhtml) non si differiscono.
La differenza la troviamo, grossa, nel body e nell'eventuale elemento "foot" e per spiegarmi meglio farò uso di un altro esempio. Guardatevi attorno adesso mentre mi leggete; probabilmente siete seduti ad un tavolo di scrivania. Chi regge quel computer o quella stampante? Il tavolo della scrivania, naturalmente... altrimenti computer e stampante sarebbero per terra. E adesso pensate a quell'ufficio o casa in cui siete. Non è forse, oltre a quello che l'occhio vede superficialmente, un insieme di tubi, cavi elettrici e d'acciaio nascosti dalle pareti che reggono su tutta la struttura permettendovi di stare, che so, al terzo piano? Ecco, una pagina web per stare "su" ha bisogno di qualcosa che faccia la stessa cosa che fa la vostra scrivania o l'enorme ragnatela nascosta del vostro palazzo.
Nel linguaggio Html si fa uso della "table" (in inglese tavola, ma guarda tu la combinazione! - anche se molti vi diranno "tabelle") per far sì che quella immagine (per esempio) stia lì sopra a sinistra oppure a destra oppure al centro oppure sotto. Ma le "tables" erano nate per un altro motivo: per dare solo dei dati di un database in maniera ordinata attraverso delle celle e, quindi, le "tables" si dovrebbero usare solo per questo scopo.
Ecco qui fatta da me con lo style o stile una tabella che ho usato sul sito del Comitato Regionale di Croce Rossa in Umbria per la Sezione Femminile (e, in questo caso, è davvero una "tabella" = chiamiamo le cose col loro nome). Quindi usare una tabella per farne uso come di un tavolo e tenerci su le cose non è il sistema più corretto per fare una pagina web.
E allora cosa usa l'Xhtml per ottenere la stessa cosa? L'Xhtml fa uso del css (cascadind style sheet) o foglio di stile e lo mette in altra parte (in genere in un cassetto chiamato css, appunto) e in questo definisce, attraverso il suo particolare linguaggio, margini, posizioni, tipi di carattere, grandezza degli stessi, colori, elementi tipografici e tanto altro. In questo modo avremo pagine molto più leggere e avremo separato il contenuto - che è quello che interessa ai nostri lettori - dalla presentazione o layout (che non è altro che la disposizione, come dicevo prima, dei testi, delle immagini e di tutto ciò che riguarda la vista nel suo senso estetico più che altro).
Va detto che molti siti fanno un uso "ibrido" delle due cose e che le loro pagine fanno uso sia delle "tables" che del css; ma io qui vi sto parlando di pagine che sono costruite solo col css.
Quella della separazione fra contenuto e presentazione è, insieme a tante altre ragioni, un buon motivo per far uso dei fogli di stile.