Nostri Volontari contribuiscono alla sicurezza degli spettatori nella settima tappa dell'84° Giro d'Italia
26 maggio 2001
Sono 14 i Volontari della Croce Rossa del Comitato Locale della ValNestore che oggi sono impegnati a contribuire alla sicurezza degli spettatori dell'84° Giro d'Italia nella sua settima tappa.
Il tratto da noi "coperto" è quello della cittadina di Pozzuolo Umbro.
Partiti da Rieti i ciclisti hanno attraversato tutta l'Umbria e questa nostra postazione è ormai al confine con la Toscana dove la tappa finisce a Montevarchi.
Si collabora col Comandante della Stazione locale dei Carabinieri e con i suoi uomini; veniamo dislocati nei punti "nevralgici" con maggior presenza di persone per evitare il pericolo di incidenti al pubblico e agli stessi ciclisti.
Il passaggio è previsto per le 14.30, ma a quell'ora passano soltanto una infinità di macchine pubblicitarie e soltanto alle 15.15 ecco che arrivano, preceduti dalla Polizia Stradale con la bandierina verde (inizio).
Sono tutti in gruppo e riusciamo a vedere Pantani e Dario Frigo, la maglia rosa.
Ci sfrecciano davanti mentre la gente cerca di individuare i famosi; poi, nemmeno un minuto, passa la Polizia con la bandierina rossa (fine corsa).
La gente si allontana per tornare al fresco di casa (oggi qui c'è un sole bellissimo e caldo) salutandoci con simpatia.
Dalle nostre varie postazioni veniamo riportati di nuovo tutti alla Caserma dove commentiamo le nostre singole esperienze; poi, salutato il Comandante della Stazione, torniamo al nostro Gruppo con la bella sensazione di esserci arricchiti di una nuova esperienza.
m. p.
IL PERCORSO
E' la tappa più lunga del Giro (km. 239) pianeggiante per 200 chilometri fino alla località Colonna di Grillo, dove si affronta la salita di Valico di Monte Luco dove è posto un Gran Premio della Montagna di 2a cat. (km.222,9). Seguono poi 16 chilometri di discesa che porteranno all'arrivo di Montevarchi.
Intergiro in località Marsciano (km.95,6).
CRONACA CORSA
PARTENZA:
(Rieti - ore 10:32 - 170 gli atleti al via)
Primi chilometri ad una andatura tranquilla, da segnalare una foratura per la maglia rosa Frigo, un aggiustamento di sella per Pantani ed il cambio della bici per Simoni. S'infiamma la corsa al km 20: è Derame a scattare e con lui se ne vanno Nocentini, Varriale, Piccoli, Ongarato, Strazzer, Gualdi, Pefia, Secchiari, John Fredy Garcia e Bossoni. Ma il Gruppo non dà molto margine (massimo vantaggio 12"); in discesa verso Temi tornano tutti assieme.
Media prima ora: 34,900 km/h. Ancora scatti e controscatti ma dopo qualche chilometro quiete in Gruppo.
Intergiro-Dotazione "Fiat" (Marsciano - km 95,6); passaggi: Strazzer, Klerneneic, Hondo, Leoni, Conte, Piccoli.
Media all'Intergiro: 32,454 km/h.
Alla quinta ora, la media è di 32,050 kmlh. Sempre la Fassa Bortolo a condurre.
Dopo un primo sussulto per uno scatto di Manzoni (subito ripreso), è a Torrita di Siena (km 170) che si "apre" la corsa.
Allunga Ferrari a cui si accodano Varriaie ed Eeckhout, ad inseguire altri quattro: Nocentini, Lunghi, Manzoni ed Andrie.
Al km 183 di corsa si compattano i sette davanti, mentre il Gruppo insegue a 34".
Al cartello dei 50 km all'arrivo, caduta nel plotone (tutti ripartono); coinvolti Serri, Gobbi, Pichon, Romano, Gualdi, John Fredy Garcia e Leaper.
A Rapolano Terme, Eeckhout si aggiudica un televisore con 8" su Baldato ed il Gruppo.
Appena fuori Rapolano, tornano tutti assieme. Ci prova D'Hollander, poi raggiunto da Perez Cuapio. Media dopo 6 ore: 34 km/h.
Poco spazio per i due battistrada (massimo 24") e prima dell'inizio della salita al GpM di giornata tornano tutti insieme.
In salita, attacco di Rebellin e Garzelli.
Gpm-Dotazione "Banca Popolare di Novara" (Valico di Monte Luco - km 222,9 - 834 m - 2a categoria)
I passaggi: Garzelli e Rebellin anticipano di 12" Fredy Gonzalez e tutta la prima parte allungata del Gruppo (sventato poco prima del culmine un attacco di Savoldelli).
In discesa si riportano sulla coppia davanti prima Azevedo, poi Savoldelli e Luttenberger ed infine tutta la prima parte del Gruppo (una quarantina di corridori); da registrare la caduta di Simeoni della Cantina Tollo.
Uomini della Mapei a fare l'andatura, fermato un tentativo di Solaun.
Volata.
ARRIVO:
(Montevarchi - Viale Matteotti - km 239)
Vince Zanini davanti a Missaglia, Ullrich, Kessier, Belli, Pichon e gli altri.
Tempo del vincitore 6h48'02, alla media di 35,144 km/h.
Ordine d'arrivo 7a tappa
Media 35,144 Km/h
1 Stefano Zanini (Ita) Mapei-Quick Step 6.48.02 (35.144 km/h)
2 Gabriele Missaglia (Ita) Lampre-Daikin
3 Jan Ullrich (Ger) Team Deutsche Telekom
4 Matthias Kessler (Ger) Team Deutsche Telekom
5 Wladimir Belli (Ita) Fassa Bortolo
6 Mickael Pichon (Fra) Bonjour
7 José Arrieta (Spa) iBanesto.com
8 Paolo Savoldelli (Ita) Saeco Macchine Per Caffè
9 Davide Rebellin (Ita) Liquigas-Pata
10 Rinaldo Nocentini (Ita) Mapei-Quick Step
18 Dario Frigo (Ita) Fassa Bortolo
20 Marco Pantani (Ita) Mercatone Uno-Stream TV
Classifica generale dopo 7 tappe
1 Dario Frigo (Ita) Fassa Bortolo 33.52.00
14 Marco Pantani (Ita) Mercatone Uno-Stream TV 1.092
Nostra nota:
l'84° Giro d'Italia verrà poi vinto il 10 giugno 2001 da Gilberto Simoni della Lampre-Daikin.