Dalla bacheca del nostro Comitato
Tavernelle 9 giugno 2000
Sono arrivati i ringraziamenti e le lodi, non solo formali, per il lavoro da noi eseguito in occasione della Gara di Endurance.
Naturalmente vanno girate a tutti coloro che hanno preso parte a questo lavoro ed anche a quelli che non hanno potuto parteciparvi per impedimenti personali.
Quello che fa piacere da questa nostra esperienza è l'aver dimostrato e attuato che un solo Gruppo di Volontari ha potuto gestire, pensiamo per la prima volta in Umbria, una operazione mista di Primo Soccorso e Protezione Civile su ben 160 km di territorio.
Era una sfida e l'abbiamo vinta. Ne possiamo essere orgogliosi.
Gli uomini distribuiti sul percorso lo erano su Ordinanza del Comando dei Carabinieri ed era una cosiddetta "Interforze" che andava dalla Digos (vista la presenza di sceicchi arabi) alla Forestale con posizionamento degli stessi "sul posto" con orari che andavano anche con solo cinque minuti di differenza l'uno dall'altro (tutte le varie forze, alcune centinaia di uomini, erano sotto il comando dei Carabinieri).
Sul territorio la sola Arma dei Carabinieri aveva ben 8 Comandi e 27 uomini, noi l'abbiamo fatto da soli e con 33 uomini (loro "giocavano" in casa e noi no) e il Capitano R. di Città della Pieve ne è stato ben consapevole e per questo i suoi ringraziamenti sono molto ben accetti.
Sono poi arrivati i ringraziamenti e i complimenti degli Organizzatori della manifestazione e anche questi erano sinceri e non di semplice forma.
Abbiamo posizionato per loro 10 tende fra Tavernelle, Castiglione del Lago e Solomeo con relativi tavoli e panche; avevamo dislocate 3 Ambulanze con medico e Volontari a bordo che hanno coperto non solo l'intera giornata della Gara ma anche le 2 precedenti; abbiamo fino all'ultimo "supportato" gli Organizzatori aiutandoli anche in compiti non specificatamente nostri; abbiamo dovuto combattere persino con un temporale che ha letteralmente "inzuppato" dei Volontari dovendogli così dare il cambio all'ultimo momento.
Ci sono stati anche malintesi ed "errori di percorso" (per rimanere in tema), ma questo serve solo a dimostrare che possiamo fare meglio e stiamo facendo tesoro della esperienza.
Anche se un domani non dovessimo rifare la Gara di Endurance è stata certamente una prova per noi tutti di voglia di fare, di disponibilità umana e di senso del Gruppo.
E questo è lo spirito della Croce Rossa.
Abbiamo fatto un buon lavoro
grazie a tutti
maurizio prattico