Quanto siamo fieri di avere le nostre unità cinofile!
L'importanza dell'aiuto che questi cani danno in ricerche di persone in superficie o sotto valanghe o sotto macerie lo sanno tutti e tutti lo apprezzano. Hanno salvato e salveranno ancora tante vite umane, ne siamo certi.
Ci è capitato di vederli all'opera e non abbiamo potuto fare a meno di apprezzare quello "spirito di squadra" che c'è fra l'uomo e l'animale: sono affiatati, sanno quello che devono fare e si stimano reciprocamente.
Lavorano dappertutto: nei boschi a ricercare persone disperse mentre cercavano i funghi, su colline di neve che nascondono
sfortunati sciatori, sopra cumuli di mattoni che una volta erano una casa.
E devono darsi da fare perché la loro è una corsa contro il tempo in favore della vita.
Inoltre si capisce benissimo, guardandoli operare insieme, che fra loro c'è una quotidianità ormai provata, fatta di giochi, passeggiate insieme, coccole.
Viene da pensare che probabilmente ognuno di questi "Nero", "Clery", "Max" o "Moka" sia come un "figlio peloso" per il suo conduttore.
Lo si capisce anche vedendo le pagine delle nostre Unità cinofile della Croce Rossa Italiana in internet: sono piene di foto di questi cari animali fotografati in tanti momenti della giornata e le disdacalie che le accompagnano sono, si sente, piene di dolce affetto nei loro confronti.
Ci piace quella animazione di cagnone che troneggia ronfando sulla prima pagina del sito nazionale; la osservi a lungo aspettandoti che prima o poi si svegli con un grande sbadiglio. Ma lui, pigro, non ci pensa proprio ...
Poi andando a scorrere le liste o le documentazioni fotografiche di quello che hanno fatto in tutta Italia per aiutare l'amico "umano" si rimane colpiti da tanta varietà e quantità di interventi; ci sanno fare i fedeli "quattrozampe" e ti fa piacere vedere che portano il nostro simbolo sulle loro imbracature.
Se lo meritano.

14 febbraio 2001
Soldati curano un cane della Croce Rossa nella I Guerra Mondiale.
Questa foto l'abbiamo trovata in quel pozzo inesauribile che è internet; abbiamo trovato simpatica questa scena dove dei soldati curano l'amico "crocerossino" che aiuta in una guerra che se fosse stato per lui non sarebbe mai esistita.
Ci fa piacere potervela mostrare.