Dopo il tragico terremoto del 31 ottobre 2002 nel Molise questa pagina, che era per noi "addetti ai lavori", viene letta giornalmente da tantissime persone "comuni".
Rinnovando a nome di tutti i Volontari il nostro affetto per la cara gente molisana, speriamo che questa pagina possa aiutarvi almeno un poco nel capire come si affronta il terremoto con cui avemmo a che fare anche noi della Protezione Civile di Croce Rossa in Umbria dal settembre 1997 alla inoltrata primavera del 1998.
Maurizio Prattico, webmaster del sito
CONOSCERE IL RISCHIO SISMICO
Durante una scossa di terremoto non c'è molto tempo per riflettere.
E' molto importante mantenere la calma e sapere subito cosa fare dovunque ci si trovi.
Se ci si trova all'interno di un edificio:
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cercare riparo sotto un architrave, i vani delle porte, gli angoli delle pareti: sono la parte più sicura;

<---Cartello del Servizio Sismico Nazionale
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cercare riparo sotto un tavolo robusto per proteggersi dalla caduta di oggetti;
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non precipitarsi fuori dall'edificio se non ci si trova al piano terra e la porta d'ingresso non dà accesso diretto ad uno spazio aperto;
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non precipitarsi per le scale: sono una parte debole della struttura;

<---Cartello del Servizio Sismico Nazionale
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non prendere l'ascensore, potrebbe bloccarsi.
Se ci si trova all'aperto:
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cercare riparo sotto il vano di un portone per proteggersi dalla possibile caduta di oggetti dall'alto (intonaco, tegole, cornicioni, vetri, etc.);
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fare attenzione alle linee elettriche sospese.
Se ci si trova in auto:
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cercare di mantenere la calma ed il controllo del mezzo;
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non sostare sopra un ponte o sotto una galleria;
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fare attenzione alla caduta di massi o alle possibili frane;
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non lasciare l'auto in mezzo alla strada in modo da facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso.
Dopo una scossa di terremoto possono esserci molti feriti: controllate lo stato di salute e le situazioni di pericolo intorno a voi
Se ci si trova all'interno di un edificio occorre:
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spegnere i fuochi eventualmente accesi;
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non accendere fiammiferi o interruttori: la perdita di gas potrebbe causare esplosioni;
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chiudere tutti gli interruttori generali (gas, acqua, luce);

<---Cartello del Servizio Sismico Nazionale
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non usare il telefono se non in caso di assoluto bisogno: le linee telefoniche devono rimanere libere per consentire le chiamate di soccorso;
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uscire dall'edificio in cui ci si trova facendo attenzione ai vetri che potrebbero essere caduti in terra, meglio indossare un paio di scarpe;

<---Cartello del Servizio Sismico Nazionale
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non affollare le strade in modo da facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso;

<---Cartello del Servizio Sismico Nazionale
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raggiungere i Centri di raccolta stabiliti dai Piani di Emergenza.
Inoltre ricordarsi che:

bisogna evitare di bere acqua di fontana o di rubinetto prima che sia stato effettuato l'opportuno controllo alle condutture, alle vasche, ai cassettoni;

seguire scrupolosamente le direttive delle Autorità costituitesi per quanto concerne l'espletamento delle norme sanitarie e di sicurezza, sottoponendosi a vaccinazioni e cure profilattiche.
Ripararsi in tende provvisorie appositamente approntate e fruire di acqua e di cibo controllato e preparato per la collettività;

non intralciare il procedere dei soccorsi mettendosi in automobile e allontanandosi in massa dalla propria zona senza aver prima avvertito le Autorità;

per ottenere informazioni sulla gravità del fenomeno sismico o per comunicare con i familiari di cui si teme la sorte non agire in privato, ma rivolgersi alle competenti Autorità le quali, avendo i mezzi idonei a disposizione, sono in grado di fornire sicure e affidabili notizie;

seguire quanto comunicato a mezzo di manifesti o megafoni dalle Autorità;
affidare se stessi ed i propri familiari alla competenza delle Autorità preposte vuol dire risolvere collettivamente i problemi di tutti nel migliore dei modi!